Le aree

Il Coordinamento Regionale è nato con l'obiettivo di coordinare le attività di tutti i coordinamenti territoriali, e di porsi come valido interlocutore tra essi e le istituzioni.
Sebbene le azioni di protezione civile non siano facilmente sintetizzabili, per la loro connaturata varietà e variabilità, fattore determinante per l’efficace superamentodegli eventi calamitosi, esse possono essere raggruppate in quattro grandi "famiglie":

 

Azioni di previsione: azioni a contenuto prevalentemente scientifico, in quanto dirette allo studio ed alla individuazione delle cause degli eventi calamitosi ed alla determinazione dei rischi incidenti su un determinato territorio, anche in relazione alla probabilità del loro verificarsi.
Azioni di prevenzione: azioni che, partendo dalle conoscenze acquisite a seguito delle azioni di previsione, consistono nelle attività tecniche finalizzate a evitare o ridurre il prodursi di danni a seguito degli eventi calamitosi.
Azioni di coordinamento: attività volta ad individuare l'area di crisi e la competenza territoriale del coordinamento preposto.
Azioni di superamento dell’emergenza: attività volte al ripristino delle situazioni di normalità nel post-evento, ossia interventi diretti a consentire, nel più breve tempo possibile, la ripresa delle normali condizioni di vita delle popolazioni.